La giostra ecologica a pedali “dello scalzo” non è come tutte le altre. Non c’è musica, non ci sono luci. I bambini, seduti su delle altalene a forma di cavallini, girano attorno trasportati dalla forza di un uomo che con la sua solarità attira l’attenzione di tutti. Lui è Fulvio Fino e la sua è una giostra ecologica. Un lavoro diventato poi passione, ma soprattutto una missione per sensibilizzare al rispetto dall’ambiente. La sua è una vera e propria filosofia di vita.

 

Materiali riciclati rivivono nella giostra

Per realizzarla ci sono volute poche decine di migliaia di euro. Costruita con materiali di riciclo. O quasi. La giostra è un carrello modificato. Le altalene sono dei cavallini, copertoni omologati, tenute legate da corde statiche per arrampicata. La criniera è fatta con corda di canapa. Per le selle, sono state utilizzate delle stuoie da bar. Anche la bici che mette in funzione la giostra è riciclata. I ferri provengono tutti da altri manufatti, segati e riutilizzati per la struttura di Fulvio. I cartelli, che riportano gli orari di apertura e altri indicazioni per i turisti, sono dei coperchi di casse di vino. Per altri, invece, sono stati usati dei cassetti riciclati. La lamiera su cui poggia la struttura, insieme ai cavallini, è l’unica parte non autoprodotta, perché così impone la burocrazia.

Un’attività per bimbi legata alle tematiche ambientali: raccolta differenziata, fonti di energia alternativa e rispetto per l’ambiente. Fulvio è particolarmente sensibile a tutto questo. E lo dimostra il fatto che accanto alla sua giostra, ci sono piccoli bidoncini dove è possibile fare la differenziata. Tutto pensato per i bambini. Educarli sin da piccoli è possibile. La giostra meccanica artigianale, azionata con i pedali di una bicicletta modificata occupa, più o meno, lo spazio di tre auto parcheggiate l’una a fianco all’altra. Ci si incanta ad osserviamo mentre pedala quella sua bici statica che, agendo su un piccolo pneumatico, preme su un disco mettendo in funzione la giostra. Con i bambini è molto complice. Si danno il cinque durante quei pochi minuti di felicità. Regala pupazzetti e lecca lecca.