Il parco di Belloluogo è il più grande spazio green della città di Lecce, con 12 ettari di pergolati, viali alberati, camminamenti, punti ristoro e un’area riservata agli amici a quattro zampe. Riaperto nel dicembre del 2016, il parco si candida per essere un contenitore di eventi e iniziative culturali e sportive.

Fiore all’occhiello del parco la presenza della Torre di Belloluogo. Il complesso medievale, costruito nel trecento e voluto da Gualtiero (o da Ugo) di Brienne, è un esempio di architettura militare angioina. La torre, di forma cilindrica, risulta essere ancora circondata dal fossato originario pieno d’acqua. Al suo interno conserva alcune stanze e un’interessante cappella riccamente affrescata. Gli affreschi, della fine del XIV secolo, raffigurano scene della vita di Santa Maria Maddalena, i quattro evangelisti, un Cristo benedicente e sette profeti.

L’importanza della torre è legata alla figura di Maria D’Enghien (1367), che qui visse gli ultimi anni della sua vita. Maria D’Enghien (1367), Principessa di Taranto, Regina di Napoli e Sicilia e Contessa di Lecce dal 1384 fino alla sua morte (9 maggio 1446) fu donna illuminata, promotrice di cultura e di arte; accolse nella sua corte numerosi artisti da tutta Italia e creò una Scuola d’arte a Galatina che formò maestri eccellenti.
Il parco è situato all’ingresso nord della città ed il suo accesso principale è quello di via San Nicola, adiacente al portale monumentale del cimitero comunale.

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